Stop del poker live: torneranno le bische clandestine?
Rss-
In molti si stanno ponendo la domanda: dove sono finiti i giocatori di poker live? Le possibilità per chi non vuol rinunciare alla propria passione non sono molte. Probabilmente c'è chi è diventato un accanito frequentatore di casinò e usufruisce con gaudio delle allettanti offerte torneistiche di questi ultimi. Ma, ahimè, per ragioni economiche (buy in elevati) o spazio-temporali (i casinò sono presenti solo nel Nord Italia in territori di confine), non tutti hanno la possibilità di recarsi in un tempio dell'azzardo .
Qualcun altro si starà dedicando al pendolarismo con la Svizzera dove i poker club sorgono come funghi, ma anche questa è un'ipotesi di nicchia che coinvolge quasi esclusivamente piemontesi e lombardi.
La terza possibilità è quella di ricorrere alle bische clandestine, ma il rischio di beccarsi una denuncia per gioco d'azzardo non è certo da sottovalutare. Secondo una ricerca di Pokeritaliaweb il 30 % degli utenti del sito ha ammesso di giocare abusivamente nei circoli che non hanno rispettato la circolare del Ministero degli Interni, mentre 5% ha ammesso di giocare in bische clandestine.
Ma dove si svolgono queste bische? Molti ricorderanno che le strade, le piazze, i sotterranei delle grandi metropoli erano veri e propri “casinò all'aperto” (a Milano si giocava tantissimo a Dadi) su cui circolano ancora racconti semi-leggendari. Ora, anche se non si vedono più per le strade, non significa che sono sparite, semmai si svolgono in appartamenti privati. Quasi tutti i giorni si legge di qualche bisca che viene sgominata dalla polizia. L'ultima, a Bari, è stata scovata in un circolo associativo e ha coinvolto 12 persone. Sui tavoli sono stati trovati e subito sequestrati oltre 60.000 euro in contanti.
17-Nov-2009, 09:05











Esprimi la tua opinione qui sotto oppure nella nostra
Commenti
Pubblica un nuovo commento