Scommesse ippiche: l'intramontabile fascino dell'ippodromo
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Purtroppo, come si evince dai dati dell'U.N.I.R.E., il mondo dell'ippica sta subendo un inesorabile declino. Eppure il fascino di recarsi all'ippodromo e scommettere sui cavalli è qualcosa di difficilmente ripetibile con le altre scommesse. In due o tre minuti viene smaltita tutta la carica d'adrenalina della puntata; si segue senza quasi respirare il proprio cavallo fino alla linea d'arrivo, si brama, si spera, talvolta si osa scommettere i cosiddetti brocchi, si tentano azzardate accoppiate, si respira il terreno calpestato dai cavalli, si cerca di origliare i discorsi degli esperti sperando di ottenere la dritta giusta.
Nel trotto il cavallo traina il classico sulky a due ruote, nel galoppo il fantino è in sella. La struttura delle scommesse è uguale per le due tipologie di corsa. Si segue sugli appositi monitor la quota, definita in tempo reale in base alle scommesse effettuate,
poi si punta (di solito il minimo è 2 euro). Ci sono molte combinazioni possibili: si può puntare sul piazzato, sul vincitore, sull'accoppiata vincente, sui primi tre o sulla famigerata TRIS cioè i primi tre nell'esatto ordine d'arrivo.
Al termine della gara si possono ritirare le vincite. Le corse si susseguono circa ogni 30 minuti, così si ha la possibilità di osservare i cavalli in passerella per vedere quello che ispira di più, discutere o leggere, andare al bar, giocare alle new slots in un'apposita sala o scommettere su corse che si tengono contemporaneamente negli altri ippodromi.
Se siete appassionati di scommesse e volete passare una giornata all'aria aperta, provate l'ebbrezza dell'ippodromo!
G.L.
05-Nov-2009, 17:21











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