Il gambling nel tempo: il boom del Gioco Online
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Come abbiamo avuto modo di scrivere più volte nelle prime quattro parti del nostro excursus storico sul gambling, i giochi da casinò sono mutati parecchio rispetto alla loro forma originaria, ma la vera rivoluzione è stata piuttosto recente, causata dalle scoperte tecnologiche che hanno completamente cambiato il modo di approcciarsi ai giochi. Internet, più specificatamente l'introduzione del gambling online, ha portato il gioco d'azzardo in un'altra dimensione rendendolo facilmente praticabile in tutto il mondo.
Nel 1994, nell'isola di Antigua e Barbuda, passò un importante emendamento che consentì ai primi casinò online di ottenere la licenza e aprire i battenti. Con una vera e propria mossa premonitrice la compagnia di software Microgaming, proprio in quell'anno, sviluppò il software del primo casinò online. Si dibatte ancora su quale sia stato il primo vero e proprio casinò del web. Alcuni sostengono InterCasino, avviato nel 1996, altri Internet Casinos Inc (ICI) nel 1995. Il primo sito di scommesse sportive, Intertops, nacque circa un anno dopo quest'ultimo.
Il poker era una distrazione diffusa nelle chat già nei primi anni 90', ma il primo gioco cash ufficiale di poker online fu ospitato dal portale Planet Poker a partire dal primo di gennaio del 1998. In questo periodo i casinò online offrivano da dieci a venti giochi mentre il poker aveva un ruolo marginale. La grafica era semplice, il gioco lento e i siti popolati da imbroglioni e hackers. In risposta al bisogno di correttezza e di sicurezza, nel 2002 Microgaming fece un accordo con 888 per creare quella che oggi è la principale organizzazione che si occupa di regolamentazione della qualità dei casinò online: l'eCOGRA.
Sebbene i tornei di poker live come le WSOP siano regolarmente cresciuti sin dal loro nascere negli anni 70', fu l'introduzione dei tornei satellite online – grazie ai quali i giocatori potevano sognare di sedersi ai maggiori eventi – a favorire l'ascesa del poker nel nuovo millennio. Per esempio, il vincitore del main event delle WSOP del 2003, Chris Moneymaker, guadagnò i 10.000 $ di buy in in un torneo satellite di Pokerstars. La sua vittoria ha fatto sognare milioni di pokeristi dilettanti e l'anno successivo, al trionfo di Moneymaker al Main Event, le partecipazioni alle WSOP triplicarono.
L'entrata in vigore dell'UIGEA (Unlawful Internet Gambling Enforcement Act), nel 2006, fece diventare fuorilegge i casinò online e le poker room americane, ma non fermò la diffusione dei giochi sui web nel resto del mondo. La maggior parte dell'Europa accolse con gioia il gioco online, in tutte le sue forme. L'Asia, l'Australia e l'America del Sud, invece, consentirono il gioco online ma con alcune limitazioni. La popolarità e la redditività di questo business potrebbero far cambiare idea agli USA, tanto che il governo americano sta pensando ad una nuova legislazione sul gambling online.
Mentre i casinò tradizionali lottano per restare in vita, l'industria dei casinò online continua a crescere. Il settore del poker da solo raccoglie un giro d'affari per 17 miliardi di dollari!








