Scommesse: storia e curiosità
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Una delle scommesse più celebri della storia di questa “disciplina” ebbe luogo il 2 ottobre 1872. Tra una partita a carte e qualche discussione sulle sorti del mondo, al Reform Club di Londra il gentiluomo Phileas Fogg accetta di scommettere metà del suo patrimonio, 20.000 sterline, che sarebbe riuscito a compiere il giro del mondo in 80 giorni, partendo la sera stessa. Sarà un viaggio ricco di avventure attraverso i 5 continenti con memorabili episodi e un arrivo sul filo del rasoio, come sicuramente ricordano i lettori del formidabile romanzo di Jules Verne “Il giro del mondo in 80 giorni”.
Le scommesse si effettuano dagli albori della civiltà. Per la morra e il “pari o dispari” non serve altro che una mano (e cinque dita naturalmente). Un tempo si giocava a indovinare i sassolini presenti in un pugno oppure a dadi. Le bische, che nel diritto romano erano vietate con ammende fino a quattro volte la posta messa in palio, erano diffuse ma proibite. Fortunatamente per loro la legge chiudeva un occhio ed i Romani avevano la fama di essere accaniti scommettitori e... bari. Sono stati infatti ritrovati dadi truccati con un lato più pesante degli altri.
Ma non erano solo i plebei i viziosi scommettitori, si racconta che Augusto perse addirittura 200.000 sesterzi in una giornata e che quando aveva ospiti consegnava a ognuno un sacchetto contenente 25 denari in argento per poter giocare.
E le scommesse sportive? Durante i primi giochi olimpici si tenevano gare di atletica, combattimenti e gare di cavalli; lo sport è stato un ricettacolo di scommesse e giri di denaro più o meno loschi. La struttura tradizionale, la natura si potrebbe dire, di tutte le scommesse sportive è indovinare il risultato di un determinato evento. Considerando l'enorme quantità di avvenimenti sportivi che si svolgono nel mondo, il ventaglio di scommesse è vastissimo. Ma recentemente i bookmakers stanno ampliando il campo delle scommesse anche alla vita di tutti i giorni, per far venire il pallino delle scommesse anche a chi non si interessa di sport. Politica, televisione, spettacolo, fatti di cronaca diventano terreno fertile su cui è possibile puntare. Chi vincerà l'Isola dei Famosi? Con chi si fidanzerà il Vip di turno? Chi sarà la prossima persona insultata da Berlusconi? Compariranno gli UFO entro il 2010? Esiste il mostro di Lochness?
Per i bookies lavorano i “quotisti” cioè gli esperti che determinano le probabilità di ogni esito; in una seconda fase i gestori correggono le quote in base alle richieste degli scommettitori cioè le percezioni del pubblico su un certo evento sul quale si sta per scommettere. Si è visto con Michael Jackson: i bookies ritenevano fortemente improbabile una sua vittoria del premio nobel per la pace, però la sua prematura morte ha scaldato il lato più emozionale di numerosissimi fan del cantante che hanno deciso di puntare in massa su questa eventualità. Nel caso (arduo) di premio Nobel per Michael Jackson le agenzie che proponevano questa scommessa avrebbero rischiato di perdere una cifra considerevole di denaro e così hanno optato per abbassare le quote.
Gli allibratori cercano di avere il margine di guadagno più ampio possibile e sperano che il denaro sia equamente puntato su tutti gli esiti previsti; è questo il loro interesse. Del risultato effettivo non sono minimamente interessati. Il consiglio che vi diamo appassionatamente è di evitare le scommesse strampalate che propongono alcuni bookies inglesi (Paddy Power su tutti), ma puntare sugli sport di cui si così esperti da riconoscere eventuali distorsioni del mercato sulle quote.
In Italia avviene sovente che il giocatore tifoso scommetterà sulla propria nazionale o su un club italiano; L'ovvia conseguenza è che queste quote sono tenute basse. Se si vuole scommettere una sconfitta della propria nazionale è bene rivolgersi ad un operatore italiano, mentre per una vittoria è meglio rivolgersi a qualche bookies straniero. Lo scommettitore professionista non solo conosce perfettamente gli sport, ma sa anche valutare le eventuali influenze del mercato e naturalmente scegliere il bookmaker migliore.
G.L.10-Nov-2009, 12:01











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