Craps: imprevedibile come la vita
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I dadi esistono da tempo immemore e, secondo le teorie più accreditate, sono di origine asiatica. Un gioco chiamato Azzahr sarebbe sorto in Arabia e poi esportato in Francia dove avrebbe preso il nome Hasard. Giocarsi soldi tramite il lancio dei due dadi; questo è il succo del gioco che ha il pregio di poter essere praticato ovunque. I dadi diventano craps solo nel 1800, lungo le sponde del Mississippi, ed oggi sono presenti in tutti i casinò terrestri e virtuali.
E' nel Medioevo che c'è stato il vero e proprio boom dei dadi. In questo periodo questo gioco ha subito diverse critiche, soprattutto da parte della Chiesa che nel trattato “De aleatoribus”, probabilmente composto da un Papa del III secolo d.C, considerava i giocatori di dadi alla stregua dei degenerati. Inutile dire che poco servirono queste riprovazioni, in quanto i dadi, per la loro semplicità, si diffusero tra le classi meno abbienti per prosperare ovunque.
Nel Medioevo i dadi erano come un virus, inviso anche dai governi che temevano le conseguenze possibili della diffusione dell'azzardo: passaggio di denaro incontrollato, possibile causa di tracolli, criminalità, perdita di tempo con attività degenerative, vero e proprio cancro per la stabilità sociale.
Di regole e storia del craps ci occupiamo nell'apposita sezione di Gambling Planet, qua ci preme precisare di come i dadi simboleggino il caso e la fortuna e siano stati a lungo considerati l'antitesi di un gioco di strategia diffusissimo in tutto il mondo: gli scacchi. Ma se gli scacchi sono sinonimo di calcolo, di una vera e propria guerra trasferita su un piano simbolico, i dadi sono la metafora della mutevolezza della vita, dell'imprevedibilità del fato, dell'arbitrio del caso... e di una concezione dionisiaca che il clero del Medioevo non poteva che aborrire.
Teodoro Metochito, intorno al 1300, scriveva: “Ogni cosa può accadere all’uomo e come nel gioco dei dadi la realtà ora va in un verso ora in un altro”.
Il craps è un gioco molto praticato nei casinò americani, meno in Europa. Eppure tutti i casinò online e terrestri lo propongono. Giocando con consapevolezza, scegliendo con senno tra tutte le scommesse possibili, si può ridurre il vantaggio del banco a circa l'1%. Il craps è dunque più vantaggioso della roulette. E' però necessario conoscere il vantaggio del banco per ogni puntata (quelle possibili sono quasi 20). Per questo vi rimandiamo all'apposita sezione sulla strategia in cui si spiega come alcune puntate siano nettamente svantaggiose per il giocatore, quindi da evitare come la peste!G.L.
12-Nov-2009, 13:19











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