Coloro che credono che Boris Becker sia un novellino del poker e abbia iniziato a giocare solo in occasione dell'EPT di Berlino si sbagliano di grosso. Anche l'Ansa, la più importante agenzia di stampa italiana, ha preso un abbaglio notevole dando questa notizia. Becker è un veterano del poker, ha partecipato a molti tornei di alti livelli ed è riuscito ad arrivare per tre volte In The Money. Si può dire che cominciò a giocare a poker prima che diventasse di moda, prima che molti altri sportivi (o ex) come Greg Muller, Tony Cascarino, Alberto Tomba, Francesco Totti, Bobo Vieri, Deco, Marcel Desailly, Giampiero Fisichella scoprissero la bellezza di questo gioco.
Boris Becker, classe 1967, come tennista non ha bisogno di presentazioni. Finita la scuola media ricevette una dispensa speciale che gli consentì di abbandonare gli studi per dedicarsi completamente al tennis. All'età di 17 anni vinse il prestigioso torneo di Wimbledon. Mai nessun altro è riuscito a fare altrettanto. Di lui basta ricordare le 10 finali agguantate del grande Slam, le due storiche vittorie contro Ivan Lendl e le due sconfitte contro Stefan Edberg, l'oro nel doppio alle olimpiadi di Barcellona... e naturalmente il matrimonio con la cantante Loredana Bertè. Terminò la carriera tennistica nella seconda metà degli anni 90', non ancora trentenne.
Il poker professionale è per lui una passione abbastanza recente. Di certo l'astinenza da vittorie dovuta al baby-pensionamento sportivo potrebbe averlo incentivato a dedicarsi ad un'attività meno fisica del tennis. Le qualità psicologiche che tutti i grandi sportivi hanno, nel poker diventano un plusvalore. Strategia e capacità di prendere velocemente delle decisioni quando si è sotto pressione sono caratteristiche proprie sia del poker che di tutte le altre discipline sportive. Becker ha tutte le carte in regola per eccellere anche con le carte e passare da un tappeto verde all'altro. In un'intervista dichiarò: “Quando giocavo ancora a tennis da professionista, iniziai a imparare a giocare a poker negli intervalli di tempo, poiché questo mi aiutava a migliorare la capacità di concentrazione”. Dopo aver giocato per anni a poker per divertimento decide di dedicarsi in modo semi-professionale e nel 2007 sigla uno storico accordo con Pokerstars che gli permette di accedere (sponsorizzato dalla più frequentata poker room del web) ai principali tornei che si svolgono nel mondo.

Eguagliare il successo ottenuto giocando a tennis con il poker è un impresa praticamente impossibile. Per adesso nel suo medagliere personale di Texas Holdem ci sono tre piazzamenti a premio per un totale di circa 60.000 $ vinti. Eccezionale il settimo posto ottenuto al Grand Final Pokerstars di Montecarlo, la tappa più prestigiosa dell'EPT, nell'aprile del 2008. Economicamente più remunerativo il 40° posto al Five Star World Poker Classic WPT che gli è valso circa 40.000 $. Ottima prestazione anche il 32° posto all'EPT di Praga del dicembre 2009, un anno dopo la vittoria del nostro Salvatore Bonavena. Proprio in questi giorni il tennista tedesco è stato impegnato all'EPT di Berlino dove ha superato (non troppo brillantemente) il Day1 per poi uscire di scena prima della rocambolesca rapina.
Ma cosa dice Becker della sua passione per il poker? In un'intervista ad un giornale inglese affermò di aver capito di essere portato già dopo il primo torneo dove parteciparono oltre 1000 players e lui arrivò al final table. Palesi, secondo lui, le somiglianze dell'EPT con il grande slam di tennis: si viaggia da una città all'altra e per affrontare gli avversari sono necessarie concentrazione e disciplina. Nel poker come nel tennis bisogna studiare gli avversari, capire il linguaggio del corpo, leggerli quando provano a bluffare, con la differenza che nel poker non c'è il rischio di stirarsi i muscoli. Per Becker giocare a poker è come essere tornato indietro di 20 anni.
G.L.
07-Mar-2010, 09:32
Ti é piaciuto questo articolo? Oppure non condividi ciò che abbiamo scritto? Facci sapere la tua opinione! Lascia il tuo commento. Il team di Gambling Planet ed i lettori vogliono sentire anche la tua.
Copyright © 2005-2010 Gamblingplanet.org
Insert information below to send this page to your friend.