Stop al Poker Live in Italia. Niente più tornei dal vivo nei club
Rss-
Da oggi è ufficiale. Stop totale ai tornei nei circoli poker italiani.
La notizia era nell'aria da tempo ma in molti nutrivano ancora qualche speranza, che è stata peró uccisa stamattina quando si è diffusa la notizia dell'arrivo nelle Questure della circolare firmata dal Ministro degli Interni, Maroni che invita alla "tolleranza zero" in attesa che si definiscano i criteri sulla base dei quali concedere l'autorizzazione alla carrolta di qualsiasi genere di gioco non a distanza.
Non appena sarà comunicata l'apertura del bando di concorso, spetterà ai circoli riuscire ad ottenere la concessione dall'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato. Il che vuol dire che per almeno un paio di mesi, nessuno può più organizzare tornei di Texas Hold'em o di qualsiasi variante del poker live.Innegabile il malcontento di tutti i giocatori, dei club e delle associazioni. Tutti aspettano con ansia la regolamentazione definitiva della Legge Comunitaria 2008 che metterà fine ad una "grey zone" legislativa; uno dei tanti buchi del codice italiano che, sulla questione del poker e del gioco d'azzardo, è sempre stato vago e soggetto a interpretazioni personali e fantasiose. Ma é davvero giusto impedire agli appassionati di godersi questi ultimi mesi di serenità? In fondo non è certo colpa dei club se ancora non sono state stabilite esattamente le procedure per ottenere questa tanto agoniata autorizzazione.
Viene spontaneo quindi chiedersi "Perché"? Ed è davvero necessario vietare in questo modo i tornei di poker live come fossero delle pericolose corse clandestine? Non c'è forse in atto una piccola caccia alle streghe nei confronti degli appassionati di questo gioco?
09-Sep-2009, 18:44











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