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La febbre del poker continua ad espandersi in giro per il mondo e ci sono giunte molte richieste di informazioni sulle diverse varietà di questo gioco.
D’altro canto il Texas Hold’em è solo una delle centinaia di varianti del gioco. In questa sezione daremo un’occhiata da vicino ad una di queste varianti, il Poker Pai Gow, e proveremo a dare una risposta a domande quali: cosa c’è dietro ad un nome così strano? Come si gioca a questa strana versionel del gioco? Continuate a leggere e speriamo che queste informazioni vi siano utili.
Questa versione del poker trova le sue origini in un antico gioco cinese chiamato Pai Gow, che significa letteralmente “Fai Nove”. Tale gioco si è mischiato al poker tradizionale dando vita ad un nuovo gioco d’azzardo, il Poker Pai Gow. Questo gioco è entrato nei casinò di Las Vegas nel 1987, riscuotendo un immediato successo, dovuto alla sua popolarità tra il pubblico di origine asiatica della California e degli stati vicini. L’anno seguente il Poker Pai Gow entrò nei casinò di Atlantic City. La popolarità del Poker Pai Gow continua a crescere nonostante non abbia ancora raggiunto gli stessi livelli del “Texas Hold’em”.
Il Poker Pai Gow moderno ha poco a che vedere con il suddetto gioco cinese antico. Il Pai Gow originale è un gioco criptico e simbolico, difficile da imparare, a cui si giocava inizialmente con le tessere del domino. Il Poker Pai Gow invece è un gioco abbastanza diretto e basato sul poker tradizionale, con semplici regole da seguire.
Nel Poker Pai Gow si usa un mazzo da 53 carte. La carta in più, normalmente un jolly, è una carta che funge da jolly. Tale carta può essere utilizzata per completare una mano, altrimenti viene considerato come un Asso. Si gioca al Poker Pai Gow su un tavolo da Blackjack, e possono giocare sino a 6 giocatori alla volta. I giocatore competono contro il banco in maniera simile al Blackjack.
Si distribuiscono 7 carte che devono essere sistemate in due mani, una con cinque carte e l’altra con due. L’obiettivo è quello di battere sia la mano alta del banco (di 5 carte) che quella bassa (di 2). Se il giocatore perde entrambe le mani, il banco vince la puntata del giocatore. Nel caso in cui il giocatore vince una mano e il banco vince l’altra, si passa alla mano successiva e non si vince o perde nulla. In caso di pareggio, in cui il giocatore e il banco hanno mani identiche (quella bassa o quella alta), il banco vince e questa mano viene chiamata “copia”.
Quando un giocatore vince una mano, c’è una commissione del 5% che viene sottratta dalle sue vincite. Ciò significa che se un giocatore scommette $10, alla fine otterrà $19.50. Il banco ha un certo margine in questo gioco, piccolo, ma c’è.
Per ulteriori informazioni sul Poker Pai Gow, ad esempio strategia, regole, storia e consigli su dove giocare, visitate la sezione Poker Pai Gow di GamblingPlanet.