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Il settore delle scommesse telematiche sta preparando la ‘lista' delle richieste da sottoporre al nuovo Governo. Secondo il presidente di SISTEL (sindacato delle imprese telematiche), Fernando Petrivelli, le richieste non sono veramente mutate. In cima alla lista "...una maggiore attenzione ai suggerimenti avanzati dai maggiori operatori del comparto..." e la richiesta che l'Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato torni ad assumere un ruolo istituzionale di regolatore del mercato.
"Auspichiamo il ritorno ad una condizione di sana competizione tra gli operatori del settore e che vengano espunti tutti gli elementi di interferenza nelle dinamiche di concorrenza, come alcuni interventi presi dall'Amministrazione che noi riteniamo illegittimi". Riferimento anche alle leggi attuative in Italia della direttiva europea in materia di antiriciclaggio, la quale prevede disposizioni per i casinò terrestri e per le scommesse online. Una questione che nei mesi scorsi aveva suscitato un'accesa querelle, circa la presunta disparità di trattamento tra gli operatori di scommesse online e quelli ‘terrestri', questi ultimi non soggetti ai nuovi obblighi previsti dalla normativa entrata in vigore lo scorso 29 dicembre 2007.