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Con l'avvicinarsi della cerimonia degli Oscar a Los Angeles il prossimo fine settimana, la Snai ha regolarmente aperto le scommesse sull'assegnazione delle statuette d'oro, i cui vincitori saranno svelati nella notte tra domenica 24 e lunedì 25 febbraio. Secondo le quote d'apertura, "No country for old men", il film dei fratelli Coen, è dato per favorito.
Diverse le categorie in gara ma solo sei quelle per cui Snai ha iniziato ad accettare scommesse, tra le quali miglior film, miglior regia, miglior attore protagonista, miglior attrice protagonista, miglior attore non protagonista e miglior attrice non protagonista. "No country for old men" è visto come ampiamente favorito in tre delle menzionate categorie, a cominciare dalla statuetta come miglior film che vede la pellicola quotata a 1,30, ben davanti a "There will be blood", quotato 4,50. Poche possibilità secondo i quotisti Snai per "Atonemet", quotato 12, "Juno", quota 15, e "Michael Clayton", quotato 20. Per la miglior regia, i fratelli Coen sono quotati 1,30 e anche in questo caso non dovrebbero trovare rivali: Paul Thomas Anderso, con "There will be blood", è offerto a quota 5,00, mentre Julian Schnabel, regista del commovente "The diving bell and the butterfly", è quotato 8,00. Sembrano lontani dall'Academy Award Tony Gilroy, con "Michael Clayton", quotato 20, e Jason Reitman, offerto a 25 e alla direzione di "Juno". Miglior attore: Daniel Day-Lewis sembra non avere rivali, la sua interpretazione del petroliere Daniel Plainview in "There will be blood" sembra avergli già assicurato l'Oscar tanto che Snai lo offre a 1,05, "costringendo" George Clooney e Johnny Depp a guardare da lontano, quotati entrambi 10. Praticamente nulle le possibilità per Tommy Lee Jones (quotato 30) e Viggo Mortensen, quotato 50.
"No country for old men" sempre il lista per il miglior attore non protagonista: Javier Bardem, quotato 1,10, ha praticamente il premio già nelle mani. Casey Affleck, in corsa con il chilometrico - non solo nel titolo, considerate le due ore e 40 minuti di durata - "The assassination of Jesse James by the coward Robert Ford", è quotato 7,00; per le altre tre nominations, Hal Holbrok è offerto a 15, Tom Wilkinson a 22 e Philip Seymour Hoffman a 25.
Passando alla statuetta per la miglior attrice, Julie Cristie ("Away from her") è offerta a 1,55, e Marion Cotillard, protagonista di "La vie en rose" è quotata 3,00: in questo caso il confronto è piuttosto stretto e l'assegnazione dell'Oscar non sembra così scontata. Ellen Page ("Juno") conserva qualche possibilità ed è quotata 8,00, mentre sarebbe una sorpresa una vittoria da parte di Cate Blanchett ("Elizabeth: the golden age") o di Laura Linney ("The Savages"), offerte entrambe a quota 20. Rimane l'Oscar per la miglior attrice non protagonista, dove torna Cate Blanchett, questa volta con "I'm not there", leggermente favorita (quota 2,10) rispetto a Amy Ryan, quotata 3,00 per la sua interpretazione di Helene McCready in "Gone baby gone"; non sono però lontane Ruby Dee, quotata 5,00, e Tilda Swinton, quotata 8,00, mentre l'outsider in questo caso è Saoirse Ronan (attrice non ancora quattordicenne, newyorkese, il cui nome in lingua irlandese significa "libertà"), quotata 20 per il ruolo dell'aspirante scrittice Briony Tallis in "Atonement".