- Bonus sino a €1.000
- Esclusivo €15 gratis
- Rimborso mensile 15%
Il Ministro delle finanze, Engracia Hidalgo, oggi ha affermato che il settore del gioco privato genera nella Comunità di Madrid 9.500 posti di lavoro diretti e 22.000 indiretti ed ha sottolineato che le quantità di giocate rappresentano più del 2,5 percento del Prodotto Interno Lordo (PIL) regionale questo, a suo giudizio, "evidenzia l'importanza economica di questo comparto."
Nell'Assemblea regionale Hidalgo ha risposto con queste parole ad una domanda del deputato popolare Pedro Muñoz Abrines sulla situazione delle autorizzazioni per l'organizzazione e la commercializzazione delle scommesse nella Comunità di Madrid.
“Nonostante ci siano cinque imprese che hanno sollecitato il Governo regionale affinchè ottenessero le autorizzazione per aprire punti scommessa, attualmente ci sono soltanto tre compagnie quali, Sportium, Intralot Iberia e Codere apuestas”. Inoltre, ha affermato che “nei prossimi giorni i madrileni potranno accedere a questa nuova modalità di gioco on line con gli stessi gradi di protezione che esistono nelle scommesse fisiche."
"Madrid è la prima comunità autonoma a regolare con maggiore sicurezza giuridica quei cittadini e quelle imprese che non vogliono partecipare a questa nuova forma di intrattenimento", ha aggiunto il ministro il Ministro.
Inoltre ha ribadito che “il Governo regionale ha agito negli ultimi anni per proteggere coloro che non hanno interesse a partecipare a questa modalità di gioco, stabiliremo una cornice giuridica adeguata che garantisca la sicurezza giuridica, i diritti degli utenti, il corretto svolgimento delle attività imprenditoriali e le nuove modalità di gioco da differenti prospettive."
"Abbiamo riformato praticamente tutta la normativa su gioco e questi cambiamenti normativi sono serviti per introdurre novità in un settore che si stava addormentando su una legislazione obsoleta e poco sensibile alle nuove tecnologie", manifestò la consigliera".
“La Comunità di Madrid ha modernizzato la normativa per ridurre i nodi amministrativi e per dare maggiore libertà agli imprenditori che vogliono iniziare ad esercitare questa attività adattandola alle crescenti domande di un pubblico sempre più esigente, in tal modo è possibile introdurre innovazioni, nuove tecnologie e nuove modalità di gioco sul nostro territorio."