- Grandi bonus sino a €2400
- Grafiche coinvolgenti
- Esclusiva offerta GP
Nella sua opera '1984' George Orwell descrive una società totalitaria in cui il governo ha il controllo quasi totale sulla popolazione, gestendo quasi ogni aspetto della vita dei propri cittadini e controllando ogni loro movimento. L'opera di Orwel ha avuto una grande importanza ed è spesso citata durante i dibattiti sul ruolo dello stato nella vita di diverse società e sulle libertà civili. Orwell descrisse in grande dettaglio questa sua visione futuristica del mondo ma neanche questi nella sua opera avrebbe mai immaginato la creazione di siti poker statali.
Alcuni governi europei hanno iniziato ad offrire le proprie sale da poker online statali. La prima ad avventurarsi in quest'operazione è stata la Svezia introducendo sul mercato svedese la prima sala da poker statale online del mondo nel marzo del 2006. La sala è gestita ovviamente da Svenska Spel, dentetore del monopolio svedese dei giochi. Svenska Spel gestisce la lotteria nazionale da più di 100 anni, sin dal lontano 1897, e gestisce anche casinò e le scommesse sportive. Un'altra azienda del settore di proprietà dello stato è la ATG che possiede il monopolio del settore delle scommesse sui cavalli. Data i grandi trascorsi delle autorità svedesi al controllo delle attività di gioco d'azzardo nel paese scandinavo, non ci sorprende che sia stata proprio la Svezia a presentare la prima sala da poker online.
Il governo svedese ha scelto Boss Media, una azienda svedese di successo, come fornitrice ufficiale del software del sito internet. Grazie all'appoggio ufficiale del governo, il sito internet della sala poker (www.svenskaspel.se) ha riscosso un grandissimo successo nei suoi primi mesi di vita con circa 30.000 registrazioni.
Ci sono voluti circa due anni, ma altri paesi hanno iniziato a seguire l'esempio della Svezia. L'Austria ha inaugurato il suo primo sito da poker statale a Febbraio del 2008 posizionandosi come secondo stato al mondo a intraprendere questo tipo di attività. Nonostante il sito sia di proprietà della Osterreichische Lotterien e della Casinos Austria (controllate entrambe dallo stato), il sito è stato realizzato in cooperazione con Svenska Spel. Il sito austriaco si chiama Win2Day.at e anch'esso utilizza Boss Media sia per il suo software che per la rete di poker. Il sito austriaco offre anche una vasta selezione di giochi da casinò e lotterie.
Il nuovo sito austriaco ha aperto con una serie di grandi promozioni nel tentativo di attirare quanta più attenzione possibile. Nelle prime due settimane di Febbario il sito ha offerto premi per un totale di €50.000. Il sito non nasconde il suo ruolo educativo e ha fissato un limite massimo di deposito a €800 settimanali nel tentativo di promuovere il gioco responsabile.
In qualche modo i siti poker statali potrebbero essere visti come uno sviluppo positivo per gli amanti del poker e per l'industria del gioco online in generale. Adesso che un numero crescente di governi offrono questo tipo di servizi alla cittadinanza, la reputazione del gioco del poker va migliorando di giorno in giorno come legittima attività di passatempo.
Il direttore generale di Svenska Spel, Jesper Karrbrink, ha fornito una sua spiegazione sulle ragioni per cui dei siti da poker statali hanno il potenziale di catturare la maggior parte del mercato del poker online nei rispettivi paesi. "Offrire ai cittadini un ambiente sicuro in cui giocare a poker online, su condizioni ottimali di gioco responsabile e protezione del giocatore, è il vantaggio principale dei siti statali". Karrbrink ha omesso il miglior vantaggio che hanno i siti statali, la legge. I governi che gestiscono queste sale hanno la legge dalla loro parte e possono usare quest'arma per eliminare la concorrenza. Non è paranoia ma la triste realtà.
Una volta che il governo svedese ha conquistato il mercato svedese del poker, ha utilizzato l'arma legislativa e ha iniziato a limitare le offerte concorrenziali di siti online stranieri. Sino ad oggi tutte le attività legali di poker disponibili in Svezia (online e non) sono gestiti dallo stato. Il poker online è disponibile sono sul sito di Svenska Spel in violazione di vari trattati UE. L'UE ha denunciato il governo svedese e informato il governo svedese che non può continuare a fornire servizi di poker online e al tempo stesso limitare l'offerta di servizi simili da siti stranieri.
Adesso che anche il governo austriaco possiede un sito poker, sarà interessante vedere come cambierà e se cambierà l'approccio del governo austriaco verso le aziende private e straniere. L'Austria seguirà l'esempio svedese? Cercherà di ottenere il monopolio del settore del poker online in Austria?