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Quanto vi piacerebbe detenere il monopolio su tutte le attività del gioco nel vostro paese? e se inoltre il vostro paese fosse una delle destinazioni per il gioco più importanti del mondo? Sembra un sogno ma per Stanley Ho questa è stata la realtà per circa 40 anni, una realtà che fu possibile solo dopo tante difficoltà e tanto tanto lavoro. Inoltre, il Signor Ho sapeva esattamente come venir fuori da ogni tipo di situazione.
Stanley Ho (nato il 25 Novembre 1921) è stato nominato il 104simo uomo più ricco del mondo dal Forbes Magazine nel 2007, con un patrimonio che si stima sia di circa 7 miliardi di dollari. Nonostante la sua provenienza da una famiglia ricca, il Signor Ho ha costruito il suo impero e la sua ricchezza dal nulla. Suo padre perse tutto dopo una crisi del mercato finanziario quando Stanely aveva solo 13 anni. I due fratelli più grandi di Stanley si suicidarono di conseguenza qualche anno dopo. A Stanley rimasero le sue sorelle maggiori e la madre e lui promise loro che sarebbe diventato "...un uomo di successo e guadagnato tantissimi soldi in dieci anni".
Nonostante fosse considerato studente poco attento prima della bancarotta del padre, Ho capì che andare bene a scuola lo avrebbe aiutato anche fuori e il suo status sociale. Dopo aver fatto tanti sforzi per migliorare i propri risultati, Ho riuscì a migliorare considerevolmente e ad ottenere una borsa di studio all'università di Hong Kong dove continuo a studiare. Ho divenne presto corrente in giapponese, inglese e portoghese e un esperto di business.
Nel 1941 Ho si trasferì da Hong Kong a Macao ed iniziò a lavorare per una agenzia di commercio. Si guadagnò molto presto la fiducia dei suoi datori di lavoro grazie alla sua personalità, devozione e capacità di comunicazione in quattro lingue. Divenne un partner dell'azienda a soli 22 anni e si occupò del commercio via nave. Quando la sua nave fu attaccata da ladri che spararono a tutti i suoi collaboratori, Ho riuscì a riconcuistare il controllo della nave dopo aver preso in mano un'arma. Riuscì così a raggiungere la metà e a riportare alla sua azienda circa 300 mila dollari, che ai giorni nostri sarebbero valsi diversi milioni. Per questo atto di coraggio ricevette un bonus di un milione di dollari.
Grazie al suo istinto di business, Ho investì il suo bonus nel settore della costruzione che cresceva tanto a Hong Kong in quel momento. Le sue aziende di costruzione andarono molto bene e Ho decise di investire i suoi profitti. Stavolta decise di studieare per anni in varie business school in giro per il mondo e così facendo avrebbe finalmente meritato il proprio soprannome "Rè del gioco".
Ho incontrò dei business partners come il Sig. Henry Fok, Yip Hon a suo cognato Teddy Yip e insieme fecero domanda per la gestione del monopolio dei giochi di Macao. Fecero una scommessa alta promettendo molto più turismo a Macao e sviluppo di infrastrutture. La loro strategia ebbe successo e il governo di Macao garantì a Stanley Ho e alla sua agenzia ‘Sociedade de Turismo e Diversões de Macau’ una licenza esclusiva nel 1962.
Ho ha lavorato sodo da allora, creando tante nuove aziende e investendo in praticamente tutto, turismo, intrattenimento, navi, trasporto aereo e finanza. Proprietario di diversi immobili e Hong Kong e Macao, le sue entrate dai vari business costituiscono un terzo del PIL annuale di Macao. Ancora più interessante è il fatto che tutte le sue aziende sono il datore di lavoro più grande di Macao.
Le cose cambiarono quando Macao venne restuita dal Portogallo alla Cina nel 1999. Il monopolio di Ho finì di esistere nel 2002, e molti dei grandi imprenditori del settore di Las Vegas iniziarono a fare concorrenza per ottenere le licenze a Macao. Ad ogni modo, avranno da lavorare sodo i nuovi arrivati americani per battere il Sig. Stanley Ho, Rè del gioco, al suo di gioco.