Newsletter
Iscrivetevi alla Newsletter di GamblingPlanet! Bonus esclusivi e tutte le notizie più calde solo per voi!

Storia del Poker caraibico

http://www.gamblingplanet.org/images/inner/caribbeanpoker.gifCome suggerisce il nome, il gioco ebbe origine nelle isole caraibiche e sulle navi da crociera. Dato che il gioco non offre particolari vantaggi o percentuali per il giocatore, quando fu inizialmente introdotto nei casinò americani fu necessario aggiungere un bonus montepremi progressivo per attrarre più clienti. Nonostante questo bonus non aumentò molto l’attrattiva del gioco in se, di certo aiutò a motivare una più grande clientela, e questo vale soprattutto ai giorni nostri nel mondo del gioco off e online.

Il precursore del poker caraibico, secondo la maggior parte dei punti di vista storici, fu il gioco del sedicesimo secolo spagnolo a tre carte chiamato Primera (in Spagna) o Primero (in Gran Bretagna). Le scommesse furono inserite e le mani importanti erano 3 di un tipo, coppia, e tre dello stesso seme, o “flusso” (più avanti chiamato “flush”).

Entro il diciottesimo secolo sia le scommesse che il bluffing furono incorporate nel gioco sino a formare la base del gioco che conosciamo oggi. Alcune versioni molto famose ai tempi erano il Brag (Gran Bretagna) ed il Poque (Francia). L’importanza di bluffare (puntare con una mano debole) è dimostrata dal fatto che in tedesco “pochen” significa bluffare.

Molti studiosi del gioco dicono che il gioco arrivò in Nord America nel diciottesimo secolo quando fu portato in Louisiana dai coloni francesi, e di qui la mutazione del nome francese “Poque” verso l’inglese “Poker”. Il gioco riscosse tanto successo e arrivò sino in Mississipi, per poi spostarsi verso Ovest; verso la metà del 1800 si adattò poi al mazzo da 52 carte. Sebbene iniziò come un gioco prettamente maschile, alla fine divenne famoso anche tra le donne. Il gioco è strettamente collegato all’espansione ad Ovest, tanto che continua ad apparire in tutti i film e libri Western. Il poker fu riportato in Europa quando l’ambasciatore americano in Gran Bretagna, Robert C. Schenck, lo propose ai membri della corte della regina Vittoria nel 1870. Questi inoltre pubblicò in seguito anche un libro sulle regole del poker.

Il periodo d’oro del poker coincide con la legalizzazione del gioco nei casinò dello stato del Nevada. Tuttavia, nel 1910 divenne un crimine fare delle puntate in quello stato. Il poker Stud, così come la variante caraibica, era illegale perchè non richiedeva nessun tipo di capacità, ma solo pura fortuna (a differenza del draw poker che era molto più strategico). Lo stato del Nevada alla fine decise di modificare questa politica, e nel 1931 legalizzò nuovamente il gioco nei casinò, ed il poker caraibico tornò ad essere un elemento centrale e popolare di tutti i casinò negli Stati Uniti.


Dove giocare

Invia ad un amico
Insert information below to send this page to your friend.
Your message has been sent.
You may resume reading Gamblingplanet.org.
Thank you for your interest.
An error was encoutered while attempting to send your message.
Please verify that the information you entered is correct.
Thank you!